Sarà possibile nel prossimo futuro recuperare il silicio contenuto nei milioni di computer e apparecchi elettronici dismessi che affollano le nostre case e utilizzarlo per rendere le piante del nostro pianeta più resistenti alle malattie?
La sfida è certamente ambiziosa, ma un importante primo passo in questo senso giunge oggi non dall’idea suggestiva di qualche ambientalista visionario, ma da un’interessante e concretoprogetto di ricerca, denominato BYFRIEND, che ha da poco preso il via in Piemonte, finanziato dall’Amministrazione Regionale nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo promosse dal Polo della Chimica sostenibile (IBIS) di Novara e finalizzato al recupero del silicio che l’industria fotovoltaica, oggi in grande espansione, lascia andare inutilizzato come scarto della lavorazione e che raggiunge anche il 50% della materia prima.
Capofila dell’iniziativa è l’azienda Garbo srl che lavorerà in partnership con Agroinnova, il Centro di Competenza per l’Innovazione in campo Agro-ambientale e agro-alimentare dell’Università di Torino.
Il Progetto BYFRIEND, si colloca all’interno della strategia di Garbo Srl di dar vita ad una filiera del fotovoltaico in Piemonte e ha come obiettivo la valorizzazione delle polveri fini di carburo di silicio (SiC) e di silicio (Si) derivanti dalla lavorazione dei wafer, sottili fette di silicio spesse pochi micron, base di chip e microchip per l'industria elettronica e di celle per l’industria fotovoltaica. L’azione proposta mira a valorizzare comunque questi materiali in altri impieghi, riducendo in questo modo di oltre 10 volte la quantità di materiali perduti per il processo produttivo e da trasferire ad impieghi di basso valore come in metallurgia. Il processo di recupero porta alla produzione di silicati di valore commerciale.
Di qui dunque il coinvolgimento di Agroinnova, che da anni lavora alla ricerca di mezzi di lotta ai patogeni delle piante alternativi all’uso di agrofarmaci e che da anni saggia, tra i prodotti alternativi, anche diversi cosiddetti “prodotti naturali”, tra cui alcuni silicati che, soprattutto quando utilizzati in sistemi colturali fuori suolo, agiscono nel contenere gli attacchi di diversi patogeni, agenti di malattie fogliari, soprattutto inducendo meccanismi di resistenza nell’ospite.
Tra gli effetti positivi indotti dal silicio si ricorda l’aumento di resistenza a stress di origine biotica e non, ben nota da qualche anno. ll silicio agisce secondo due meccanismi d’azione: meccanico, perché sulla vegetazione forma una pellicola inorganica che funge da barriera nei confronti di patogeni; fisiologico, perché l’assorbimento del silicio provoca sia un indurimento dei tessuti vegetali aumentandone la resistenza agli attacchi parassitari, sia l’induzione di resistenza con produzione di fitoalessine. In agricoltura può essere utilizzato per irrorazione sulla pianta oppure somministrato nella soluzione nutritizia alle radici. Quest’ultimo tipo di applicazione viene utilizzato nei cosiddetti sistemi colturali “fuori suolo”.
Nell’ambito di questo progetto, Agroinnova ha il compito di svolgere ricerche in laboratorio e in serra sull’impiego del silicio e di silicati di varia natura nel settore agricolo come mezzo di contenimento di alcune malattie delle piante (ad esempio l’oidio nella coltivazione del pomodoro e zucchino). L’interesse del progetto deriva, quindi, dalla possibilità di individuare impieghi interessanti in agricoltura per sottoprodotti industriali, mettendo a punto mezzi di lotta alternativi agli agrofarmaci tradizionali a partire da prodotti di scarto dell’industria, favorendo quindi una filiera di valorizzazione di scarti.
Sabato 7 novembre 2009 IKEA realizza un evento dedicato ai cani e a tutti coloro che li amano, con varie iniziative per tutta la giornata.
Partner dell’iniziativa, Royal Canin.
Le trince semoventi serie 8000 e 9000 di John Deere sono state aggiornate con diverse nuove funzionalità per la stagione 2020 in modo da offrire ai clienti un maggior comfort, minori costi operativi e un controllo e affidabilità ancora migliori.
LEGGI L'ARTICOLO
Le fioriere e le bordure proposte da “Il giardino di Corten” (marchio Schneider) possono trasformare un semplice giardino in un luogo accogliente e originale
LEGGI L'ARTICOLO
All’interno della gamma di macchine da giardino, Valex arricchisce l’offerta di tagliabordi elettrici con TB26FG e i modelli 801 e 851 della linea Denver.
LEGGI L'ARTICOLO