Negli ultimi decenni la biodiversità ha subito enormi danni a causa della cementificazione, dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici. È noto ormai da tempo che api, farfalle e altri insetti, fondamentali per l’equilibrio dell’intero ecosistema terrestre, sono gravemente a rischio.
Senza gli insetti impollinatori, non ci sarebbero più frutti e quindi neppure i semi che rigenerano la vita naturale.
Le api, in particolare, sono tra gli organismi fondamentali per l’impollinazione di innumerevoli specie di piante, dagli alberi da frutta alle verdure, fino a un semplice fiore. Il trasporto di polline permette la fecondazione di piante e fiori e la conseguente produzione di semi e frutti.
Molta della produzione alimentare e della biodiversità del mondo dipende da questo meccanismo.
Ma se il crescente consumo globale di risorse, l’inquinamento, l’agricoltura intensiva e la deforestazione hanno gravi conseguenze negative sulla diversità biologica, ognuno di noi ha la possibilità di realizzare qualcosa di concreto in giardino o in terrazzo – anche in città – per contribuire al ripopolamento e al benessere di questi insetti.
Ecco le proposte selezionate dagli esperti Viridea a tutela delle api e della biodiversità.
I fiori che attirano le api
Scegliendo le essenze giuste, è facile creare un giardino o un semplice davanzale fiorito dedicato agli insetti utili: un’oasi dove api e farfalle possono nutrirsi e sostare durante gli spostamenti, creando dei “ponti” tra le aree naturali esistenti.
I fiori delle aromatiche (lavanda, rosmarino, salvia, origano, timo) sono particolarmente attrattivi per le api, così come borragine, santolina, tagete, scabiosa. In un giardino delle api non dovrebbero mancare inoltre arbusti come mahonia, lillà, ligustro, agrifoglio, cotoneaster, lagestroemia.
Per arricchire invece il balcone, il terrazzo o il giardino con i voli delle farfalle, sono necessari fiori che le attirano con i loro colori e i profumi, come ad esempio la lavanda, la campanula o la buddleja, che forma belle pannocchie di fiorellini dal gradevole profumo di miele.
Apicoltura urbana
L’apicoltura urbana è ormai una realtà in tantissime città e metropoli in tutto il mondo, come Tokyo, New York, Copenaghen, Berlino e Londra. Anche in Italia sta prendendo piede in città come Bologna, Roma, Milano, Torino, Udine. Il suo successo è legato alla crescente sensibilizzazione sull’importante ruolo delle api e sui rischi che corrono questi insetti.
L'apicoltura è un'attività in forte espansione nelle realtà urbane, perché permette di produrre direttamente a casa un miele a km0, buono e sano, contribuendo al benessere del pianeta.
B-BOX è l'arnia italiana, prodotta da Beeing, pensata per gli apicoltori urbani che sono all'inizio della loro esperienza.
Come tutte le arnie richiede competenze, ma ha la particolarità di essere adatta a contesti educativi per le pareti trasparenti che permettono di osservare le api senza disturbarle, e per il "camino" che la rende sicura spostando in alto l'ingresso delle api.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, si riconferma anche per quest’anno il Festival delle Rose, l’appuntamento dei Musei Mazzucchelli dedicato al fiore più amato.
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