Alta montagna, boschi, zone fluviali e aree verdi in genere. Il nostro meraviglioso territorio richiede continui interventi di bonifica, salvaguardia e spesso aziende ed enti preposti a queste attività si trovano ad operare in cantieri difficili: terreno sconnesso, aree franose, pendenze, fango, sabbia o poco spazio per accedervi e muoversi. Per lavorare in sicurezza e con produttività sono necessarie macchine speciali e accessori specifici. E’ questo il caso dei mezzi messi a disposizione dalla Cofiloc di San Biagio di Callalta (Treviso), il primo gruppo indipendente in Italia specializzato nel noleggio di macchine per il sollevamento, movimento terra, edilizia e autocarri. Da diversi anni l’azienda investe molte energie nel settore “Manutenzione del verde e cura del territorio”, disponendo di un’ampia gamma di macchine ad alto contenuto tecnologico e basso impatto ambientale – in linea con i più elevati standard internazionali sulla riduzione delle emissioni - nonché di una vastissima scelta di accessori in grado di risolvere le più diverse esigenze di lavoro. L’esperienza acquisita in questo specifico settore, consente inoltre di offrire alle imprese e ai diversi enti territoriali una consulenza tecnica e un’assistenza mirata. Proprio in questi giorni Cofiloc ha pubblicato un aggiornamento del catalogo dedicato alla “Manutenzione del verde e cura del territorio” – presente anche nel sito dell’azienda – con tutta la tecnologia a noleggio al servizio dell’ambiente e della natura.
La nuova serie 1200 di Cifarelli, dopo atomizzatore e soffiatore, si completa con il nuovo aspiratore V1200S
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Il network dei più bei giardini visitabili in tutta Italia compie 20 anni e ha registrato 124 nuovi ingressi quest’anno
LEGGI L'ARTICOLOL'evento dedicato a terrazzi, balconi e giardini è previsto a Roma, presso il Parco Pensile dell'Auditorium Parco della Musica dal 18 al 20 maggio
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Vendite in calo nel bilancio dello scorso anno per tutte le principali tipologie di macchine agricole. La flessione del mercato, da considerarsi in parte tecnica dopo il boom del 2021, è dovuta anche ai noti problemi nelle forniture e ai forti rincari delle materie prime. La domanda di macchinari, tuttavia, si mantiene su livelli elevati, grazie agli incentivi pubblici. In dirittura d’arrivo gli stanziamenti per la meccanica agricola previsti dal PNRR.
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