Bella, elegante e determinata, Sissi, cioè l’imperatrice Elisabetta d’Austria, amava la natura che le ricordava l’infanzia bavarese e la riportava alla spensieratezza di quei tempi. Motivata sicuramente anche dalla sua ossessione per la forma fisica e la bellezza, si allietava nel fare lunghe passeggiate con la sua dama di corte. Di lei si raccontano di bagni, maschere e impacchi a cui si sottoponeva per preservare una pelle giovane e una linea invidiabile.
Sissi arrivò per la prima volta a Merano nel 1870. Qui trascorse tutto l’inverno, a Trauttmansdorff con le figlie, e contribuì a conferire a Merano la sua fama straordinaria di stazione climatica. Ancora si possono seguire le tracce lasciate dalla famosa principessa: nelle Terme Merano, nel Castello e nei Giardini di Trauttmansdorff.
La Passeggiata di Sissi – Si tramanda di come, già nel 1871, l’imperatrice Elisabetta avesse fatto predisporre dei sentieri cosparsi di ghiaia fine che attraversavano il ripido boschetto di roverella ad est di Castel Trauttmansdorff, dove poter passeggiare indisturbata. È la Passeggiata di Sissi che ancor oggi conduce, attraverso i boschi di lecci centenari, alla panoramica Terrazza di Sissi.
Dai Giardini di Castel Trauttmansdorff si può imboccare il Sentiero di Sissi, un percorso contrassegnato da indicazioni storiche che porta nel cuore di Merano, passando per ville signorili e vecchi giardini che rievocano il soggiorno dell’imperatrice.
La gestione dell'acqua nella bella stagione è facile granzie all'ampia gamma di prodotti dell'azienda
LEGGI L'ARTICOLO
Tera® è il nuovo brand di Teraplast S.p.A. orientato all’economia circolare che realizza vasi, fioriere e sassi decorativi interamente con materiale riciclato e riciclabile.
LEGGI L'ARTICOLO
Il Comune chiede ai bolognesi un Natale "biologico": al posto delle classiche pallette di plastica, meglio attaccare all'albero decorazioni in fibra di cocco con semi che poi in primavera diventano fiori. Si tr...
LEGGI L'ARTICOLO
Il gruppo AMA archivia il 2008 con una crescita del fatturato del 17% (147,8 milioni di euro) e mette a punto le soluzioni per superare la delicata congiuntura.